Attraverso l'ipnosi puoi auto-curarti.

Il processo ipnotico è guidato sempre dal soggetto.
Questo significa che la persona possiede una possibilità, e sta ad essa sfruttarla a pieno.
Nessuno si può sostituire ai processi di riorganizzazione interna o alla determinazione del "giusto" comportamento.
Allora l'approccio più utile che in questa situazione si determina è condensata in questa domanda:
"Se entrassi nella stanza dei bottoni, di cosa ti occuperesti?"

La trance consente alla mente inconscia di lavorare più liberamente, di esprimersi e di ricevere indicazioni che possono essere di grande utilita.

L'organismo sviluppa in maniera fisiologica (quindi non solo ad un livello psicologico) un profondo stato di rilassamento, molto benefico per l'ipertensione, lo stress, l'insonnia.
Infatti in questo profondo relax è possibile detensionare profondamente i muscoli e rilasciare tensioni emotive.
Viene potenziata la memoria.
E' stato constatato un abbassamento della pressione sanguigna.

Può essere utile chiarire cosa sia la mente inconscia.

Così diventa possibile cambiare degli atteggiamenti "nocivi", aumentare certe capacità, aumentare la propria autostima, risolvere conflitti interni che provocano disagi, somatizzazioni, blocchi.
Eliminare il vizio del fumo, controllare il peso corporeo, gestire adeguatamente lo stress.
Raggiungere con efficacia i propri obiettivi, liberarsi dalle paure, contrastare la depressione.
Aumentare la performance e la motivazione.
E ancora migliorare, crescere, scoprire.

Ulteriori informazioni: Ipnosi sperimentale

<Ogni persona ha delle capacità che il sè non conosce e che possono esprimersi in trance.
Ricordi, pensieri, sentimenti, sensazioni, dimenticati completamente o in parte dalla mente conscia, però sono a disposizione dell'inconscio e possono essere sperimentati in trance, adesso o in seguito, in qualunque momento l'inconscio sia pronto
.>
Milton H. Erickson (Opere vol.I, pag.532)

<L'ipnosi è in realtà l'induzione di uno stato psicologico peculiare che permette al soggetto di riassociare e riorganizzare le sue complessità psicologiche interiori in forma consona agli elementi unici delle sue personali esperienze psicologiche.>
Milton H. Erickson (Opere vol. III, pag.208)