La storia dell'ipnosi ha radici molto antiche.
L'ipnotismo, o lo stato di suggestionabilità intensificato ad arte che somiglia al sonno, è noto da secoli.
Nei tempi andati, però, non se ne capiva né se ne valutava la natura, e lo si attribuiva a forze oscure e magiche.
Si sa che gli antichi stregoni, maghi e fachiri, specie presso gli Hindu, praticavano varie forme di ipnotismo.
Ancora oggi i fachiri indiani sono particolarmente esperti in questo procedimento, come attestano gli osservatori della loro arte.
Anche gli antichi maghi del tempo di Gengis Khan praticavano la suggestione e l'ipnosi di gruppo per ottenere allucinazioni visive e uditive: pratiche di cui Marco Polo ci ha lasciato alcune descrizioni alquanto insoddisfacenti.
La pratica della suggestione ai fini terapeutici, seppure all'epoca non riconosciuta come tale, ebbe inizio con:
- Franz Anton Mesmer (1734-1815).
Per l'impulso da lui dato a quest'arte la si definì con il termine 'mesmerismo'.
Mesmer praticava la terapia di suggestione utilizzando le "caratteristiche naturali del magnetismo animale", che potevano essere indotte a manifestarsi nelle persone, negli alberi o in qualsiasi oggetto a scelta.
Nella sua attività Mesmer rivela un senso non comune della psicologia clinica.
Dispensava le sue cure con colpetti delicati sulle braccia e sulle parti malate dei pazienti, 'trasferendo' così su di loro le qualità risanatrici del 'magnetismo animale'.
Com'era nelle aspettative, otteneva spesso risultati assai soddisfacenti su pazienti che erano stati abbandonati dai medici ortodossi.
Gli osservatori critici vedevano guarire dei pazienti mandati in giardino a toccare alberi "magnetizzati"; ma notavano che la guarigione avveniva anche se toccavano l'albero sbagliato.
Si diffuse quindi l'opinione che Mesmer fosse un ciarlatano e non ci si accorse delle verità psicologiche della sua terapia.
Ma nonostante la cattiva fama che si fece, molti medici visitarono la sua clinica e ne trassero idee e informazioni preziose.
- Padre Gassner (father hell), invocava i poteri divini.
- John Elliotson (1791-1817).
Fu tra i primi in Inghilterra ad approvare lo stetoscopio di Laennec, incorrendo così nel ridicolo per l'accettazione di quella 'sciocca moda'.
Nominato professore di clinica medica si occupò del mesmerismo e lo praticò sui pazienti e attirò la riprovazione di molti medici ed un durissimo attacco del Lancet nel 1846.
La sua attività era vastissima ed egli lasciò una copiosa documentazione sulle guarigioni veramente ottenute.
- James Esdaile (1808-1859).
Cominciò la sua opera in India stimolato dagli studi di Elliotson.
Con il patrocinio governativo potè applicare con successo l'ipnosi e riuscì a far fondare un ospedale a questo preciso scopo.
Prima di lasciare l'India se ne servì per migliaia di operazioni minori e 300 circa di maggiore entita.
- James Braid (1795-1860).
Chirurgo inglese che intraprese gli studi sull'ipnosi dal 1841.
Dapprima molto contrario ai metodi di Mesmer, e che denunciò una 'trance mesmerica' alla quale assistette, come una impostura.
In seguito però, compiendo per caso un esame su un soggetto, conseguì un vivido interesse per il fenomeno ipnotico.
Si deve alle ricerche di Braid se l'ipnosi fu presa in considerazione su base scientifica, e il fatto che egli abbia coniato i termini ipnotismo e ipnosi in luogo dell'ipmproprio mesmerismo.
Braid arrivò alla conclusione che nell'ipnotismo entrava in gioco la sola suggestione, una conclusione che costituì il primo tentativo di spiegazione scientifica e psicologica.
Fu un autore molto prolifico e lasciò molti trattati di concezione sorprendentemente moderna.
- Ambroise August Liebault (1823-1904), fondatore della scuola di Nancy.
- Hippolite Bernheim (1840-1919), ipnosi come suggestione.
- James Martin Charcot (1825-1893), padre della neurologia moderna e della scuola di Salpetriere (ipnosi come isterismo)
- Ivan Petrovic Pavlov (1849-1936), celeberrimo fisiologo russo
- Sigmund Shlomo Freud (1856-1939), il primo psicanalista
- Emile Couè (1857-1926), promotore delle autosuggestioni ripetitive
- Milton Hyland Erickson (1901-1980), geniale psichiatra, che fece rinascere l'ipnosi come modalità di trattamento.
L'ipnotismo, o lo stato di suggestionabilità intensificato ad arte che somiglia al sonno, è noto da secoli.
Nei tempi andati, però, non se ne capiva né se ne valutava la natura, e lo si attribuiva a forze oscure e magiche.
Si sa che gli antichi stregoni, maghi e fachiri, specie presso gli Hindu, praticavano varie forme di ipnotismo.
Ancora oggi i fachiri indiani sono particolarmente esperti in questo procedimento, come attestano gli osservatori della loro arte.
Anche gli antichi maghi del tempo di Gengis Khan praticavano la suggestione e l'ipnosi di gruppo per ottenere allucinazioni visive e uditive: pratiche di cui Marco Polo ci ha lasciato alcune descrizioni alquanto insoddisfacenti.
La pratica della suggestione ai fini terapeutici, seppure all'epoca non riconosciuta come tale, ebbe inizio con:
- Franz Anton Mesmer (1734-1815).
Per l'impulso da lui dato a quest'arte la si definì con il termine 'mesmerismo'.
Mesmer praticava la terapia di suggestione utilizzando le "caratteristiche naturali del magnetismo animale", che potevano essere indotte a manifestarsi nelle persone, negli alberi o in qualsiasi oggetto a scelta.
Nella sua attività Mesmer rivela un senso non comune della psicologia clinica.
Dispensava le sue cure con colpetti delicati sulle braccia e sulle parti malate dei pazienti, 'trasferendo' così su di loro le qualità risanatrici del 'magnetismo animale'.
Com'era nelle aspettative, otteneva spesso risultati assai soddisfacenti su pazienti che erano stati abbandonati dai medici ortodossi.
Gli osservatori critici vedevano guarire dei pazienti mandati in giardino a toccare alberi "magnetizzati"; ma notavano che la guarigione avveniva anche se toccavano l'albero sbagliato.
Si diffuse quindi l'opinione che Mesmer fosse un ciarlatano e non ci si accorse delle verità psicologiche della sua terapia.
Ma nonostante la cattiva fama che si fece, molti medici visitarono la sua clinica e ne trassero idee e informazioni preziose.
- Padre Gassner (father hell), invocava i poteri divini.
- John Elliotson (1791-1817).
Fu tra i primi in Inghilterra ad approvare lo stetoscopio di Laennec, incorrendo così nel ridicolo per l'accettazione di quella 'sciocca moda'.
Nominato professore di clinica medica si occupò del mesmerismo e lo praticò sui pazienti e attirò la riprovazione di molti medici ed un durissimo attacco del Lancet nel 1846.
La sua attività era vastissima ed egli lasciò una copiosa documentazione sulle guarigioni veramente ottenute.
- James Esdaile (1808-1859).
Cominciò la sua opera in India stimolato dagli studi di Elliotson.
Con il patrocinio governativo potè applicare con successo l'ipnosi e riuscì a far fondare un ospedale a questo preciso scopo.
Prima di lasciare l'India se ne servì per migliaia di operazioni minori e 300 circa di maggiore entita.
- James Braid (1795-1860).
Chirurgo inglese che intraprese gli studi sull'ipnosi dal 1841.
Dapprima molto contrario ai metodi di Mesmer, e che denunciò una 'trance mesmerica' alla quale assistette, come una impostura.
In seguito però, compiendo per caso un esame su un soggetto, conseguì un vivido interesse per il fenomeno ipnotico.
Si deve alle ricerche di Braid se l'ipnosi fu presa in considerazione su base scientifica, e il fatto che egli abbia coniato i termini ipnotismo e ipnosi in luogo dell'ipmproprio mesmerismo.
Braid arrivò alla conclusione che nell'ipnotismo entrava in gioco la sola suggestione, una conclusione che costituì il primo tentativo di spiegazione scientifica e psicologica.
Fu un autore molto prolifico e lasciò molti trattati di concezione sorprendentemente moderna.
- Ambroise August Liebault (1823-1904), fondatore della scuola di Nancy.
- Hippolite Bernheim (1840-1919), ipnosi come suggestione.
- James Martin Charcot (1825-1893), padre della neurologia moderna e della scuola di Salpetriere (ipnosi come isterismo)
- Ivan Petrovic Pavlov (1849-1936), celeberrimo fisiologo russo
- Sigmund Shlomo Freud (1856-1939), il primo psicanalista
- Emile Couè (1857-1926), promotore delle autosuggestioni ripetitive
- Milton Hyland Erickson (1901-1980), geniale psichiatra, che fece rinascere l'ipnosi come modalità di trattamento.